Anatema radicale

Non li sopporto più, i radicali. La battaglia a favore della RU487 mi disgusta. Non è una battaglia a favore delle donne perché l'aborto chimico è pericoloso e molto doloroso, non è una battaglia di libertà, perchè alla tremenda libertà di abortire si è oramai assuefatta la coscienza collettiva. La battaglia per la RU487 è una battaglia in favore dell'aborto. Perchè si diffonda e si radichi la pratica dell'aborto.I radicali si prodigano in battaglie per l'applicazione letterale della costituzione, dei regolamenti elettorali, dei regolamenti parlamentari. Vivono ormai in difesa di codici e codicilli, leggi e leggine tutte, a meno che non siano i caposaldi della legge 194, secondo cui “Lo Stato...tutela la vita umana dal suo inizio”.Non li sopporto più, Pannella, Bonino, Cappato, Viale. Li trovi al capezzale di ogni sofferente pronti a dispensare panacee, pillole, intrugli. Pronti a staccar spine per poi piangere ed inneggiare alla memoria di coloro che hanno contribuito a mandare all'altro mondo.Basta, per pietà, basta!